vineri, 15 noiembrie 2013















Scrivete dunque tre colori così nell’ordine in cui vengono in mente, senza pensarci troppo, in astratto, senza pensare a quelli che vi stanno bene negli abiti o nella casa, ma solo quelli che in questo momento vi attirano.
Una volta scritti, specificare la tonalità di ognuno, scrivere per es. verde mela, verde oliva, verde bosco, rosso papavero, rosso scuro, rosso pink, blu elettrico o blu cobalto ecc.
Immaginare ora un quadro enorme rettangolare orizzontale astratto, grande come una parete, e tagliate via con una riga obliqua l’angolo in basso a destra, e poi con una riga parallela sopra ad esso un angolo più grande. Il rettangolo risulta diviso obliquamente in tre parti, una grande, una media a sinistra in basso e una piccolina nell’angolo.
Immaginate di dipingere col primo colore lo spazio più grande, col secondo il medio e col terzo l’angolino in fondo. (potete fare questa pittura materialmente) e guardate l’effetto che fa, se è allegro o triste, allegro o pesante, se può essere guardato a lungo o stanca ecc.
Se avete i colori esatti, dipingetelo, o costruitelo in piccolo scegliendo e ritagliando dalle riviste.
Guardiamo innanzitutto com’è la combinazione, se i tre colori stanno bene insieme o se sono disarmonici, se sono in scala o opposti e che sensazione danno, se abbiamo scelto colori caldi o freddi, in equilibrio tra loro o no e se riusciamo a reggere la parte colorata più grande o se questa alla lunga ci dà fastidio, se l’insieme è vivace o smorto ecc.
Se questo fosse un grande quadro astratto appeso a una parete del nostro salotto o in un museo, che sensazione darebbe? Ci piacerebbe tenerlo in casa? Potremmo guardarlo a lungo?
Provate ora a scrivere accanto a ogni colore ciò che vi viene in mente, che quel colore rappresenta simbolicamente per voi, gli aggettivi che definiscono ogni colore, o i sostantivi astratti che vi vengono in mente, come eccitazione, severità, vita, piacere, sogno, paura, tristezza ecc.
Date un titolo di insieme a questo quadro astratto.
Il titolo è sempre importante ed esplicativo, anche per un sogno o una poesia o una riflessione. Il titolo dà una marcia in più all’interpretazione generale.
E ora dipingete un quadro simile ma con i colori complementari che sono quelli che in una vecchia pellicola comparirebbero, per esempio verde al posto del rosso, bianco al posto del nero…..
Questo è il vostro lato in ombra, che è, tuttavia, sempre una parte di voi.
Ora cercate di ascoltare come vi sentite. Che emozioni vi danno questi colori?
Che titolo avrebbe questo secondo quadro?

Niciun comentariu:

Trimiteți un comentariu